Modena-Reggio Emilia

Direttore della scuola: Prof. Luca Roncucci. Medicina Metabolica, Ospedale Civile di Baggiovara;Riferimenti: luca.roncucci@unimore.it   059 3962570

Contatti a cui poter chiedere informazioni riguardanti la Scuola:

Coordinatore di Scuola: Dr. Lucio Brugioni, Medicina Interna ed Area Critica, Policlinico di Modena;Riferimenti: brugioni.lucio@aou.mo.it  059 4224438
Rappresentanti degli specializzandi: Noemi Veter, Marcello Vezzani, Lisa Bondavalli, Emanuele CavedoniContatti: meu.unimore@gmail.com

Descrizione sugli obiettivi della scuola, l’indirizzo formativo, i punti di forza e le peculiarità della scuola stessa:

La scuola di Medicina d’Emergenza-Urgenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia si avvale di una serie di strutture dedicate all’urgenza collegate in rete, in particolare:

Pronto Soccorso, Degenza di Medicina d’Urgenza degli ospedali: Policlinico di Modena; Santa Maria Nuova di Reggio Emilia; OCSAE (Ospedale Civile Sant’ Agostino Estense) di Baggiovara; Carpi; Vignola; Sassuolo; Pavullo; Mirandola.
Degenza di Medicina d’Urgenza (Medicina Interna ed Area Critica Policlinico di Modena), degenza di Medicina Interna d’Urgenza e Medicina Gastroenterologica e Area Critica (MIDU, Gastro e ACSI).
Servizio di emergenza territoriale-118.
Stroke Unit Neurologia NOCSAE.
PS Pediatrico, PS Ginecologico, PS Ortopedico, PS Chirurgia della Mano, PS Oculistico, PS ORL.
Servizi di Anestesia Rianimazione e Sala Operatoria.
Servizi Emodinamica e UTIC.
Servizi di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica.

La grande varietà di strutture offerte dalla rete formativa sopra descritta, articolata in vari dipartimenti ed ospedali di dimensioni differenti e con mission diverse, permette allo specializzando in medicina d’emergenza-urgenza UNIMORE di orientare la propria formazione verso un modello integrato ‘”Hub and Spoke”, in linea con l’organizzazione regionale e nazionale dei servizi d’emergenza-urgenza, raggiungendo progressivamente la completa autonomia.

 

Presso quali centri è possibile ruotare?

Policlinico di Modena: Medicina Interna ed Area Critica, PS Generale, PS Pediatrico e Neonatologia, PS Ortopedia, PS Chirurgia della mano, PS Ginecologico, PS Oculistico, PS ORL, Rianimazione, UTIC, Sala Operatoria.
Ospedale di Baggiovara (Modena): Medicina Interna Gastroenterologica, Medicina d’Urgenza, Medicina Interna d’Urgenza, Rianimazione, UTIC, Stroke Unit
Ospedale di Mirandola: PS
Ospedale di Vignola: PS e automedica
Ospedale di Carpi: PS, Rianimazione
Ospedale di Sassuolo: PS
Ospedale di Pavullo: PS e automedica
Ospedale di Reggio Emilia: PS e automedica, OBI, Rianimazione, Medicina d’urgenza

È possibile fare esperienze formative fuori rete formativa e/o all’estero?

Sì, è possibile. Sono previsti e facoltativi 18 mesi di mobilità che lo specializzando può utilizzare, previa approvazione da parte del direttore di scuola, per esperienze all’estero o fuori rete formativa a partire dal IV anno.

 

Durante i 5 anni, per quanti mesi sono previste rotazioni nei seguenti reparti?

Medicina interna: 12 mesiMedicina d’urgenza Baggiovara-UTII Policlinico: 4 mesiMedicina di urgenza Reggio/Area critica semintensiva: 6 mesiPronto Soccorso HUB/spoke: 14 mesiRianimazione: 4 mesiEmergenza territoriale/118: 2 mesiPronto Soccorso pediatrico: 1 mesePronto Soccorso ginecologico e Sala Parto: 1 mesePronto Soccorso ortopedico: 1 mesePronto soccorso ORL: 2 settimaneSala Operatoria: 1 mese.

È prevista la possibilità/obbligo di ottenere le principali certificazioni internazionali (ad es: ACLS, ATLS, PALS, ecografia) durante il percorso formativo? E’ previsto un contributo economico?

Attualmente i corsi garantiti e coperti dai fondi della scuola sono: ATLS, ALS, EPALS, ONE.

Tali certificazioni sono rivolte agli specializzandi degli ultimi anni in modo tale che queste siano in corso di validità all’inizio dell’attività lavorativa.

A seconda del budget a disposizione, anno per anno, possono venire selezionati corsi aggiuntivi (ecografia, ventilazione, DAC…).

 

Percorso formativo anno per anno

1° ANNO

6 mesi di frequenza presso la Medicina Interna ed Area Critica del Policlinico di Modena
6 mesi di frequenza presso la Medicina Interna di Urgenza o la Medicina Gastroenterologica dell’Ospedale Civile di Baggiovara.

Esiste la possibilità di effettuare un tronco comune della durata di 12 settimane nei reparti di Cardiologia, Nefrologia, Pneumologia e Radiologia, a scelta dello specializzando.

Allo specializzando è richiesta la copertura dei turni diurni (8-20) da lunedì a sabato; sono esclusi per tutto il primo anno: domeniche, notti e festivi.

2° ANNO

Gli specializzandi del secondo anno sono tenuti a svolgere attività di affiancamento e tutoraggio agli specializzandi del primo anno per le prime 4 settimane dall’ingresso di questi ultimi in scuola di specialità.

6 mesi di PS HUB: PS di Baggiovara o PS dell’Arcispedale di Santa Maria Nuova di Reggio Emilia
6 mesi ( 3 mesi+ 3 mesi) in Area Critica Semintensiva presso OCB/ Medicina d’Urgenza OCB o 6 mesi in Medicina d’Urgenza presso ASMN di Reggio Emilia

3 ° ANNO

4 mesi di Pronto Soccorso Spoke: Pronto Soccorso di Vignola, Pronto Soccorso di Mirandola, Pronto Soccorso di Pavullo nel Frignano;
4 mesi in UTII presso Policlinico di Modena;
4 mesi di Pronto Soccorso del Policlinico di Modena;

 4°-5° ANNO

4 mesi in Pronto Soccorso Intermedio: Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sassuolo, Pronto Soccorso dell’Ospedale di Carpi; Pronto Soccorso dell’Ospedale di Guastalla;
2 mesi presso il 118 Modena Soccorso;
Almeno 4 mesi nei reparti di Terapia Intensiva e Rianimazione dell’ASMN di Reggio Emilia o dell’Ospedale di Carpi.
Rientro nei PS HUB (PS Reggio Emilia e PS OCB)

Lo specializzando svolgerà inoltre una rotazione presso alcune Unità Operative con l’obiettivo di acquisire competenze specialistiche, per un periodo complessivo massimo di otto mesi.

Di questi risultano imprescindibili un mese in Pronto Soccorso pediatrico, un mese in Pronto Soccorso ginecologico e Sala Parto, un mese in Pronto Soccorso ortopedico, due settimane in Pronto Soccorso ORL, un mese in Stroke Unit, un mese in Sala Operatoria.

INOLTRE

Gli specializzandi del IV e del V anno potranno presentare variazioni individuali al programma da proporre al Direttore della Scuola; è consentita la frequenza del medico in formazione specialistica presso strutture esterne alla rete formativa -italiane ed estere-, previo consenso del Comitato Ordinatore e per un massimo di 18 mesi complessivi.

Tutti gli specializzandi a partire dal II anno, svolgeranno due guardie al mese (notti e/o festivi), salvo ulteriori accordi con il direttore o in caso di emergenza sanitaria, sempre in affiancamento al medico strutturato di riferimento. Tali coperture sono previste in Medicina Interna di Area Critica o MIDU/Medicina gastroenterologia e in ACSI-Medicina di Urgenza di Baggiovara.

Lo specializzando, inoltre, durante la frequenza in Pronto Soccorso deve garantire la copertura di 12 ore per un week-end al mese e 2 notti.

Curiosità …

Ogni specializzando fa parte di un gruppo di lavoro: (Formazione, Ricerca, Simulazioni, Gestione dei corsi, Manichini, Organizzazione di eventi/attività culturali).

Ogni mese vengono organizzate lezioni, Journal club, simulazioni avanzate su manichini ed esercitazioni per il posizionamento di accessi vascolari.

L’obiettivo è quello di mantenere uniti gli specializzandi dei vari anni e di garantire la possibilità di una formazione continua che parta dai membri della scuola stessa.