Progetto di extra rete formativa per specializzandi in medicina d’emergenza urgenza
“il progetto offre un’esperienza di apprendimento completa e intensiva, preparando gli specializzandi ad affrontare con competenza le sfide della medicina d’emergenza. Ci impegniamo a fornire una formazione di altissima qualità, plasmando voi, futuri professionisti dell’emergenza, in esperti clinici e leader nel campo della medicina di emergenza”
Benvenuti a Grosseto, l’Australia d’Italia!

Il percorso prevede il suo epicentro nella città di Grosseto, capoluogo di circa 80 mila abitanti della Maremma, una delle province più grandi e meno popolate d’Italia che si estende dalle rocce a picco sul mare dell’Argentario fino alle spiagge di Follonica, dalle colline che lambiscono la Val D’Orcia ai selvaggi 1800 m di altezza del Monte Amiata. E non scordiamoci le isole!
Organizzare e gestire un sistema di emergenza che copra un territorio così ampio (dai territori vicino a Pitigliano fino all’ospedale di Grosseto ci sono circa 100 minuti di ambulanza!) è una sfida che necessita di un’organizzazione capillare ed efficiente ed un’integrazione tra trasporto su ruota ed elisoccorso imprescindibile per una riuscita ottimale delle operazioni di soccorso.
Perché Grosseto?

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Grosseto è un DEA di I° livello ad alto volume (circa 70.000 accessi all’anno) con un ruolo da CTZ (Centro Trauma di Zona) all’interno della rete trauma dell’area vasta Sud-Est e da Hub per quanto riguarda le patologie tempo-dipendenti cardiologiche e neurologiche.
Al Dipartimento di Emergenza-Urgenza afferiscono anche i servizi di soccorso preospedaliero (118 ed Elisoccorso): questo rende possibile ai medici afferenti alla nostra unità operativa di poter diversificare il proprio lavoro ed effettuare turni dentro e fuori l’ospedale. L’elisoccorso è stato uno dei primi servizi in Italia ad essere aperto ai MEU.
All’interno del Pronto Soccorso vi è un gruppo giovane a trazione MEU con un’età media al di sotto dei 40 anni e con un volume importante di procedure (ecografia multidistrettuale, sedazione procedurale, drenaggi toracici, gestione avanzata degli accessi venosi, gestione delle vie aeree) gestita in autonomia dal personale.
Obiettivi
Il progetto di frequenza extra rete formativa presso l’ASL Toscana Sud-Est nella sede di Grosseto ha l’obiettivo di far acquisire conoscenze e skills integrate in ambiente intra ed extra ospedaliero attraverso la turnazione degli specializzandi in PS, shock room, automedica 118 ed elisoccorso
Obiettivi specifici sono l’approfondimento di percorsi clinici integrati territorio-ospedale e i percorsi tempo-dipendenti “stroke” e “STEMI” e trauma; la conoscenza dei farmaci e delle procedure.
L’acquisizione di padronanza e competenza relative alla gestione delle questioni medico-chirurgiche e traumatologiche di pronto soccorso, in maniera specifica nelle emergenze ed urgenze, tramite un approccio integrato e il perfezionamento della confidenza con procedure invasive e nella gestione del malato critico indifferenziato.
Framework del progetto
Il percorso prevede una durata di 6-9 mesi e verrà articolato:
Pronto Soccorso: rotazioni presso il Pronto Soccorso rappresentano il cuore del periodo formativo. Gli specializzandi avranno l’opportunità di immergersi nella gestione di pazienti critici e acquisire esperienza pratica nella diagnosi e nella cura di condizioni mediche urgenti, seguiti e tutorati dai MEU presenti in organico.
Automedica: il programma include anche un periodo di frequenza nell’emergenza preospedaliera, dove gli specializzandi potranno sperimentare l’assistenza di emergenza sul campo, imparando a gestire situazioni ad alta pressione e a gestire risorse e competenze in un ambiente poco antropizzato e con notevoli distanze da coprire.
Pegaso: il fiore all’occhiello del nostro dipartimento di Emergenza, l’elisoccorso è un’importante componente della medicina di Emergenza-Urgenza e le rotazioni in questa area consentiranno agli specializzandi di comprendere le sfide uniche legate alla gestione del soccorso e del trasporto di pazienti critici in un territorio che comprende isole e montagne.
Per motivi tecnici le rotazioni sull’elicottero sono possibili solo durante i mesi invernali.
E’ richiesta idoneità fisica per partecipare alle attività legate all’elisoccorso.
Tutoraggio da Medici di Emergenza-Urgenza: Ogni specializzando avrà l’opportunità di beneficiare del tutoraggio da parte di medici esperti in medicina di emergenza e urgenza. Questa guida individuale permetterà di sviluppare competenze specifiche e di ricevere feedback preziosi.
Lezioni su Argomenti Specifici di Emergenza-Urgenza: Il programma include una serie di lezioni specializzate che coprono argomenti chiave in medicina di emergenza, tra cui gestione delle vie aeree, traumatologia, procedure invasive e altro ancora.
Simulazioni: Le simulazioni sono un componente fondamentale per l’apprendimento delle procedure e il perfezionamento delle abilità cliniche. Gli specializzandi avranno l’opportunità di partecipare a simulazioni realistiche per migliorare la loro prontezza e sicurezza nelle situazioni di emergenza.
Training Specifico con il Personale dell’Elisoccorso: durante il percorso formativo gli specializzandi parteciperanno alle sessioni di formazione specifica in collaborazione con il personale dell’elisoccorso, consentendo agli specializzandi di comprendere le dinamiche operative dell’evacuazione aerea di emergenza.

Criteri di arruolamento
Il progetto è aperto a tutti gli specializzandi in Medicina di Emergenza Urgenza iscritti a partire dal terzo anno di corso in regola con l’iscrizione a CoSMEU.
Criteri obbligatori:
- Idoneità fisica per le attività HEMS
Criteri desiderabili:
– aver già effettuato rotazione in 118 presso la propria scuola di specializzazione
– aver conseguito PTC/PHTC/ATLS
– skills personali di comunicazione, capacità di lavorare in team, motivazione
Monitoraggio e aspetti assicurativi
Verrà assegnato un tutor a ciascuno specializzando e verrà redatto un programma formativo dettagliato del progetto, da far firmare per presa visione all’ateneo di appartenenza.
L’accertamento e monitoraggio della regolare frequenza del medico in formazione specialistica presso le strutture del soggetto ospitante è affidato al tutor, il quale provvederà a comunicare al Direttore della Scuola di riferimento l’avvenuta frequenza nei tempi e nei modi stabiliti nel progetto.
Ciascuno specializzando dovrà ottenere l’approvazione del Direttore della scuola di specializzazione e/o del consiglio di Facoltà per l’attivazione del periodo di formazione extra rete, seguendo norme e regolamenti propri del proprio Ateneo.
L’Azienda dichiara di essere accreditata con Legge regionale n. 22 del 21 Novembre 2013 e contrattualizzata con il Servizio sanitario nazionale (solo per strutture del territorio nazionale);
La copertura assicurativa è a carico della struttura ospitante.
Il soggetto ospitante provvede, alla copertura assicurativa per la responsabilità civile contro terzi e gli infortuni connessi all’attività assistenziale svolta dal medico in formazione specialistica nelle proprie strutture, alle stesse condizioni del proprio personale (D. Lgs n. 368/99 art. 41, comma 3).
Durante il periodo, e per le attività svolte presso la Struttura sanitaria, la stessa (attraverso il Direttore della Unità Operativa o struttura assimilabile) è responsabile dell’attività dello specializzando che è coperto da polizza assicurativa del soggetto ospitante. Gli oneri relativi all’assicurazione per colpa grave restano a carico del medico in formazione specialistica.

Contatti:
progetti.cosmeu@gmail.com