Verona

Scheda informativa SSM MEU VR

  • Direttore: Prof. Domenico Girelli (e-mail: domenico.girelli@univr.it; telefono: 0458124691)
  • Contatti a cui poter chiedere informazioni riguardanti la Scuola (contatti del direttore, eventuali collaboratori, eventualmente un rappresentante degli specializzandi): Roberta Rossini (e-mail: roberta.rossini@univr.it; telefono: 0458027519 ), segretaria Scuole di Area Medica;
  • Rappresentanti specializzandi: 
  • Federico Chilese (3404610426);
  • Fabio Politano (3494201279).
  • Descrizione sugli obiettivi della scuola, l’indirizzo formativo, i punti di forza e le peculiarità della scuola stessa:  l’obiettivo della Scuola è formare professionisti in grado svolgere il ruolo di medico d’emergenza-urgenza sia nell’ambito ospedaliero (Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza) che extraospedaliero (SUEM, elisoccorso).

Al fine di formare una figura in grado di approcciare il paziente indifferenziato, il programma formativo è strutturato in modo tale da poter acquisire le capacità diagnostiche e terapeutiche necessarie a gestire  il paziente critico che presenti patologie mediche, chirurgiche e traumatiche acute e tempo-dipendenti. 

Dopo un primo periodo (9 mesi) in un reparto di degenza ordinario, sono previste rotazioni in PS (generale e specialistici) e in reparti ad alta intensità di cura (terapia intensiva, Stroke Unit, UCIC), per poi iniziare, a partire dal terzo anno, la frequenza presso il Servizio di Emergenza-Urgenza territoriale.

Tra i punti di forza della Scuola:

  • Accanto alle lezioni curricolari sono organizzate mensilmente dagli specializzandi, con il coinvolgimento di medici strutturati e neospecialisti della Scuola, delle giornate dedicate alla discussione di argomenti di particolare interesse accompagnate alla revisione della più aggiornata letteratura scientifica;
  • Grande attenzione viene rivolta alla formazione attraverso skill labs (in cui si prende confidenza delle procedure su manchino) e alle simulazioni di casi clinici con l’ausilio del materiale acquisito con i fondi della Scuola. Ciò consente di avviare, al termine della simulazione, un processo di revisione clinica che permette di verificare le conoscenze teoriche e di fare esperienza sia della abilità tecniche  che di quelle non tecniche (gestione dello stress, leadership, lavoro di squadra, comunicazione).

Sono previste simulazioni con i colleghi della pediatria per acquisire maggior confidenza nella gestione delle emergenze pediatriche;

  • Opportunità di approfondire gli aspetti di tossicologia con la frequenza presso il Centro Anti-Veleni;
  • E’ inoltre possibile partecipare all’attività di ricerca, anche grazie alla convenzione tra Università ed EURAC (istituto con sede a Bolzano che si occupa, tra le varie cose, della ricerca nell’ambito della medicina in ambito montano).
  • E’ possibile fare esperienze formative fuori rete formativa?

E’ possibile fare esperienze formative in sedi al di fuori della rete previa approvazione, da parte del Direttore di Scuola, di un progetto formativo presentato dal medico in formazione interessato (che deve prendere contatto con la struttura di interesse): nel corso dell’ultimo anno sono stati approvati alcuni progetti in ospedali hub fuori regione della durata di diversi mesi.  

  • Presso quali centri è possibile ruotare?

La rete formativa è molto ampia e viene sottoposta a periodica revisione per valutare la qualità dell’offerta formativa delle singole sedi. Attualmente è così composta:

  • Verona: PS, terapia intensiva/sala operatoria, cardiologia, medicina, Stroke Unit/neurologia, PS specialistici (pediatrico, ortopedico, ginecologico, oculistico, ORL), SUEM 118;
  • Legnago: PS, terapia intensiva/sala operatoria, medicina;
  • San Bonifacio: PS, medicina, PS pediatrico, PS ortopedico, PS ginecologico;
  • Negrar: PS/SUEM, terapia intensiva/sala operatoria, medicina;
  • Peschiera del Garda: PS, terapia intensiva/sala operatoria, medicina;
  • Villa Garda: cardiologia;
  • Vicenza: terapia intensiva/sala operatoria, SUEM 118, cardiologia, medicina;  
  • Arzignano/Valdagno: PS/SUEM, terapia intensiva/sala operatoria;
  • Santorso: PS/SUEM;
  • Trento: terapia intensiva/sala operatoria , cardiologia;
  • Rovereto: PS, terapia intensiva/sala operatoria , cardiologia;
  • Bolzano: EURAC (istituto di ricerca).
  • E’ possibile fare esperienze formative all’estero?

Sì, negli ultimi anni sono stati approvati stage di formazione all’estero presso le seguenti strutture:

  • NorthShore Division of Emergency Medicine, Evanston Hospital, University Health System of Chicago (Illinois, USA);
  • Trauma Resuscitation, “Chris Hani Baragwanath Academic Hospital”, Johannesburg, South Africa;
  • Service of Emergency Medicine, CHU Saint-Pierre, Bruxelles (Belgium);
  • Ospedale di LUI (Amadi State, Sud Sudan), nell’ambito del progetto attuato da Medici con l’Africa CUAMM.

E’ possibile accedere ai fondi destinati all’internazionalizzazione messi a disposizione dall’Università (quest’anno è stato possibile coprire le spese di viaggio di tutti i colleghi che hanno fatto richiesta). 

  • Durante i 5 anni, per quanti mesi sono previste rotazioni nei seguenti reparti?
  • Medicina interna: 9 mesi;
  • Pronto soccorso: 32 mesi;
  • Pronto soccorso pediatrico: 2 mesi;
  • Rianimazione e sala operatoria: 8 mesi;
  • Emergenza territriale: 2-6 mesi (in base all’interesse del singolo medico in formazione).
  • E’ prevista la possibilità/obbligo di ottenere le principali certificazioni internazionali (BLSD, ALS, PHTC, EPALS, …) durante il percorso formativo? E’ previsto un contributo economico?

Grazie alla convenzione tra Università e IRC, i corsi BLSD, ALS, PHTC ed EPALS sono gratuiti. Inoltre molti corsi aziendali sono aperti ai medici in formazione a titolo gratuito, tra questi troviamo: “Accessi vascolari ecoguidati”, “La piccola traumatologia e la chirurgia in Pronto Soccorso”, “Eco nursing”, “Ecografia pediatrica in Emergenza ed Urgenza-Corso Base”, “Diagnostica ecografica in emergenza: corso teorico pratico”, “Cardiac Arrest Ultrasound Life Support”, “Valutazione e trattamento del dolore acuto nel bambino”, “Impianto e gestione di sistemi di assistenza cardio-respiratoria ECMO”, “Gestione dell’urgenza ed emergenza nel paziente portatore di Assistenza Ventricolare sinistra (LVAD)”, “Corso teorico-pratico di drenaggio toracico e toracentesi”,  “Parto precipitoso”, “Gestione evento con più feriti”, “Maxiemergenze”. 

  • Percorso formativo anno per anno:
  • I anno: Medicina Interna (36 settimane), PS (14 settimane) Radiodiagnostica (2 settimane);
  • II anno: PS (23 settimane), Terapia Intensiva/Sala Operatoria (12 settimane), UCIC/ambulatorio ecocardiografia (8 settimane), Stroke Unit/neurologia (4 settimane), SUEM 118 (1 settimana in CO);
  • III anno: PS (27 settimane),  Terapia Intensiva/Sala Operatoria (8 settimane), PS ortopedico (4 settimane), PS ginecologico/ Sala parto (4 settimane), Centro Anti-Veleni (4 settimane), SUEM 118 (automedica e ambulanza medicalizzata), PS oculistico (1 settimana), PS ORL (1 settimana);
  • IV anno: PS (29 settimane), PS pediatrico (8 settimane), Terapia Intensiva/Sala Operatoria (12 settimane), SUEM 118 (automedica ed eliambulanza);
  • V anno: PS e SUEM 118.

A partire dal III anno si frequenta il SUEM 118 (sedi di Verona, Vicenza e nei PS in cui è prevista la figura del medico “uscitore”, cioè Arzignano, Valdagno, Negrar e Santorso): il periodo di frequenza può variare ed essere esteso in relazione all’interesse del singolo medico in formazione (periodo minimo 9 settimane).