Direttore: Prof. Massimo Salvetti
Mail: massimo.salvetti@unibs.it
Telefono: 0303998721
Contatti a cui poter chiedere informazioni riguardanti la Scuola:
Rappresentanti degli specializzandi email: specializzandi.meu.bs@gmail.com
Giulia Bosio (g.bosio007@unibs.it) – Dipti Gubbiotti (d.gubbiotti@unibs.it) – Desiré Mingardi (d.mingardi001@unibs.it)– Elisabetta Moretti (e.moretti008@unibs.it) – Giorgia Muzi (g.muzi@unibs.it)
Segreteria Chiara Cassola: chiara.cassola@unibs.it
Descrizione sugli obiettivi della scuola, l’indirizzo formativo, i punti di forza e le peculiarità della scuola stessa:
Lo specializzando acquisisce dapprima, in particolare durante l’inizio della specialità, una solida formazione nella gestione dell’iter diagnostico/terapeutico del malato internistico e nella gestione delle emergenze/urgenze mediche, presso il reparto di semiintensiva della 2° Medicina (dove vi sono 12 letti telemetrati nel contesto del reparto di Medicina Generale) e presso il reparto di Medicina d’Urgenza (dove vi sono 14 letti intensivi-telemetrati).
Le patologie di più frequente osservazione sono: sepsi e shock settico, insufficienza cardiaca acuta, insufficienza respiratoria (con uso frequente della NIVM), aritmie cardiache, shock, complicanze acute del diabete, emergenze e urgenze ipertensive, emergenze-urgenze tossicologiche.
Durante il primo periodo nel reparto di Medicina D’Urgenza lo specializzando è seguito dal tutor e lavora in collaborazione agli specializzandi degli anni successivi.
Già dal I anno sono previste rotazioni (per ora stabilite di durata pari a 2 mesi/anno) nel PS degli Spedali Civili di Brescia, DEA di II livello e Trauma Center di riferimento della provincia. Nel DEA degli Spedali Civili di Brescia gli specializzandi sono affiancati a tutor e svolgono la loro attività principalmente all’ Open Space dell’ambulatorio Urgenze.
Dal II anno lo specializzando frequenta, per un periodo di tempo progressivamente più lungo, anche DEA periferici della provincia di Brescia, acquisendo man mano sempre maggiore competenza e crescente autonomia nella gestione del paziente acuto indifferenziato e del suo percorso fino al ricovero o alla dimissione.
I DEA periferici convenzionati con la specialità sono il Pronto Soccorso di Chiari, di Cremona e Gardone Val Trompia.
Dal II anno lo specializzando effettua rotazioni anche nel Pronto Soccorso Pediatrico dell’ASST Spedali Civili di Brescia, in sala operatoria (dove seguiti da tutor anestesista facciamo pratica nell’intubazione dei pazienti) e nei reparti di area critica: Unità Coronarica e Stroke Unit al II anno; Rianimazione ed emergenza territoriale negli anni successivi. Inoltre sono previsti periodi anche nei PS specialistici (oculistico, ORL, dermatologico e ginecologico) e un periodo presso l’unità ospedaliera Accessi Vascolari dove possiamo imparare a posizionare accessi venosi come midline/PICC e CVC.
Lo specializzando matura durante tutto il percorso formativo conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel primo inquadramento diagnostico (sia intra che extraospedaliero) e il primo trattamento delle urgenze mediche, chirurgiche e traumatologiche.
Durante la specialità sia in reparto che in PS si prende confidenza costantemente e si fa molta pratica di ecografia clinica/specialistica (E-FAST, eco torace, eco addome, ecocardiografia e eco vascolare).
Vi è inoltre la possibilità, per chi interessato, di acquisire maggiore familiarità con l’ecografia cardiaca internistica e l’ecografia doppler dei tronchi sovra-aortici presso il Laboratorio di diagnostica cardiovascolare e con l’Ecografia addominale presso la SSVD di Ecografia Internistica (dove si effettuano anche procedure invasive).
È possibile fare esperienze formative fuori rete formativa?
L’offerta formativa è diversificata in quanto la scuola prevede la rotazione presso 3 PS per adulti della provincia di Brescia: il centro HUB degli Spedali Civili (Brescia) e due PS periferici, i presidi di Chiari e Iseo, che fanno parte dell’ASST della Franciacorta (a partire dal II anno), e quello di Gardone Val Trompia (a partire dal III anno) oltre al PS HUB di Cremona (dal II anno). Dell’offerta fa parte anche il PS pediatrico dell’ASST Spedali Civili di Brescia.
È comunque possibile effettuare brevi periodi fuori rete formativa previa autorizzazione della struttura ospitante e parere favorevole del consiglio di Scuola.
È possibile fare esperienze formative all’estero?
Sì, alcuni specializzandi della scuola hanno già fatto esperienza formativa presso strutture in Inghilterra e negli USA su loro richiesta.
Durante i 5 anni, per quanti mesi sono previste rotazioni nei seguenti reparti?
Medicina interna: 15 settimane
Medicina d’urgenza/reparto altà intensità: 79 settimane
Pronto soccorso Spedali Civili: 52 settimane
Altri Pronto soccorso: 48 settimane
Pronto soccorso pediatrico: 9 settimane
Pronto soccorso minori: 5 settimane
Unità accessi vascolari: 3 settimane
Rianimazione: 14 settimane
Sala operatoria (anestesia): 12 settimane
Emergenza territoriale: 4 settimane continuative + turni distribuiti durante la frequenza in PS
Percorso formativo anno per anno (è possibile allegare il piano delle rotazioni):
È prevista la possibilità/obbligo di ottenere le principali certificazioni internazionali (ad es: ACLS, ATLS, PALS, ecografia) durante il percorso formativo?
È previsto il conseguimento delle principali certificazioni internazionali che sono parte integrante del piano formativo.
La scuola inoltre ha come riferimenti medici formatori dei corsi di ecografia (in particolare ecocardiografia e ecografia addome) di SIMEU con i quali è possibile partecipare a lezioni/corsi e ottenere certificazioni.
E’ previsto un contributo economico?
Il contributo economico è destinato alla partecipazione a congressi e ove possibile alla partecipazione a corsi formativi e a rimborso (almeno parziale) di spese per il soggiorno all’estero. L’utilizzo viene valutato caso per caso a seconda della disponibilità economica della scuola, in linea generale pari a 250 euro all’anno.
Vi è la possibilità di svolgere ricerca nell’ambito della Medicina d’Emergenza-Urgenza?
Sì, con partecipazione a studi clinici osservazionali e di intervento farmacologico.
Durante l’anno ci sono lezioni formative o laboratorio simulazioni?
Durante l’anno vengono organizzate alcune lezioni specialistiche da parte di tutor di riferimento in base ad argomenti richiesti dagli specializzandi.
Gli specializzandi si organizzano inoltre per trovarsi al Journal Club a cadenza
trisettimanale/mensile dove uno specializzando porta un articolo/argomenti/caso interessante e lo presenta ai colleghi.
Durante l’anno ci si organizza anche per simulazioni a piccoli gruppi utilizzando il manichino a disposizione della scuola (manichino intero, attaccato a monitor ECG, defibrillabile ed intubabile).