
Contatti e Referenti
● Direttore della Scuola: Prof. Vito Racanelli vito.racanelli@asuit.tn.it
● Rappresentanti degli specializzandi: Dott. Davide Sbrana davide.sbrana@asuit.tn.it
Descrizione, Obiettivi e Punti di Forza della Scuola
Trattandosi di una Scuola di recentissima attivazione (ha aperto ufficialmente le porte
nell’anno accademico 2025/2026), attualmente è presente solo il primo anno di
specializzandi. La Scuola opera nell’ambito della Scuola interateneo di Medicina e
Chirurgia in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino
(ASUIT).
Essendo il primo anno di vita della scuola, l’inizio è stato inevitabilmente un po’
difficoltoso e caratterizzato da diversi problemi organizzativi (come l’avvio in ritardo
delle lezioni frontali e un percorso specifico per l’urgenza non ancora del tutto strutturato).
Tuttavia, nonostante la disorganizzazione iniziale tipica di una struttura nascente,
rimaniamo molto fiduciosi per il futuro: il potenziale di crescita è notevole e la risposta sul
campo è positiva.
Al momento l’impostazione riflette un’impronta prevalentemente internistica, poiché la sede
della Direzione è presso l’Unità Operativa di Medicina Interna dell’Ospedale Santa Chiara di
Trento, dove si svolge per intero il primo anno. Ciononostante, l’apertura verso l’area
d’emergenza è concreta: sia i medici del Pronto Soccorso che il Direttore di Trentino
Emergenza si sono dimostrati estremamente disponibili e ci stanno aspettando con
grande entusiasmo per l’inizio delle rotazioni in PS e sui mezzi di soccorso
(ambulanze/auto medica).
Va inoltre considerato il contesto locale: nella realtà sanitaria trentina, la figura del medico
MEU è ancora poco conosciuta e storicamente marginale, poiché la gestione dell’emergenza
è tradizionalmente affidata in buona parte agli anestesisti. Tuttavia, con l’avvio della Scuola e
la progressiva integrazione con il Pronto Soccorso e Trentino Emergenza, si percepisce un
graduale e positivo cambio di rotta verso una maggiore conoscenza e valorizzazione del
medico d’emergenza-urgenza sul territorio.
Punti di forza principali:
● Ambiente di lavoro e clima relazionale: Contesto lavorativo estremamente sereno,
informale e privo di dinamiche tossiche. Rapporto diretto, umano e collaborativo con
la maggior parte dei dirigenti medici.
● Rapporto numerico favorevole: Essendo la Scuola appena nata, c’è un elevato
numero di strutturati a disposizione per fare da tutor (il regolamento prevede un
massimo di tre specializzandi per tutor), garantendo un affiancamento costante.
● Collaborazioni interateneo e simulazione: È attiva una collaborazione con la
Scuola MEU di Verona, con cui abbiamo già condiviso convegni e giornate di
simulazione clinica (stiamo inoltre organizzando eventi di simulazione da gestire
direttamente a Trento). ● Opportunità ed Eventi Unici: Partecipazione ad attività sul territorio di rilevanza
internazionale, come il supporto medico agli eventi delle Olimpiadi Invernali di
Milano-Cortina.
● Fondo formazione dedicato: Assegnazione di un budget complessivo di 1.000 €
all’anno per ciascun specializzando, articolato in:
○ 600 € individuali: a scelta dello specializzando (per iscrizioni a
corsi/convegni esterni, spostamenti, vitto e alloggio);
○ 400 € collettivi: riservati ad attività formative e didattiche comuni della
Scuola.
(Entrambe le quote richiedono l’approvazione formale del Direttore della
Scuola). ● Particolarità sulle Tasse Universitarie: A differenza di gran parte delle Università
italiane, la quota delle tasse di specializzazione è modulata in base al proprio
ISEE.
Rete Formativa, Extrarete ed Estero
● Sede Operativa Principale: Ospedale Santa Chiara di Trento.
● Sedi della Rete Formativa: Presidi ospedalieri della Provincia Autonoma di Trento.
● Esperienze Extrarete e all’Estero: Da regolamento ufficiale, il Consiglio della
Scuola può autorizzare periodi di formazione fuori rete formativa (in Italia o all’estero)
per un massimo di 18 mesi sull’intera durata legale del corso. Essendo al primo
anno, non ci sono ancora accordi precostituiti, ma la Direzione mostra un’apertura
totale verso queste esperienze.
Percorso Formativo e Schemi di Rotazione nei 5 Anni
Trattandosi di una scuola di nuova istituzione, il programma per il 3°, 4° e 5° anno non è
ancora definito nei minimi dettagli e verrà formalizzato nel tempo. L’articolazione di
massima prevista comprende:
● I Anno: Medicina Interna (12 mesi)
● II Anno: Pronto Soccorso / OBI (12 mesi)
● III – IV – V Anno (in via di definizione): Rotazioni in Pronto Soccorso, PS
Specialistici (Ortopedia, Pediatria), Anestesia/Rianimazione ed Emergenza
Territoriale su ambulanze/automedica in collaborazione con Trentino Emergenza
(il regolamento stabilisce un minimo di 3 settimane all’anno per almeno 3 anni).
Tra gli obiettivi professionalizzanti obbligatori previsti dal regolamento ci sono la gestione
attiva di almeno 50 traumi maggiori (“Trauma Team”) e target numerici per procedure
invasive (es. 20 intubazioni, 20 CVC, 40 ecografie per emergenze), di cui fino al 30%
effettuabili in simulazione.
Attività Didattica Teorica e Certificazioni
● Didattica Frontale: Sono previste varie lezioni teoriche calendarizzate, tra cui lezioni
di Medicina Interna (lunedì pomeriggio), webinar mensili del Pronto Soccorso e
alcune sessioni curate dagli anestesisti-rianimatori. Va segnalato che l’avvio della
didattica ha subito qualche ritardo iniziale dovuto alla fase di avvio della scuola, ma
la programmazione si sta progressivamente stabilizzando.
● Certificazioni in Ospedale: Vi è la possibilità di conseguire le principali certificazioni
d’emergenza (es. ALS e altre) direttamente all’interno della struttura ospedaliera.
● Simulazione e Convegni: Partecipazione ad attività di simulazione e convegni in
collaborazione con la MEU di Verona, oltre al lavoro per l’organizzazione di sessioni
interne di simulazione a Trento.
● Journal Club: Incontri settimanali autonomi tra specializzandi.
● Formazione Esterna: Possibilità di utilizzare la quota individuale del budget (600 €)
per eventi esterni (es. convegni a Bergamo, Congresso Nazionale COSMEU a
Sassari).
Qualità della Didattica sul Campo e Autonomia Decisionale
● Organizzazione del Reparto (I Anno): Frequenza in Medicina Interna su équipe
dedicate (due medici per équipe), con affiancamento quotidiano per giro visite,
gestione dei ricoverati e discussione dei casi.
● Autonomia Clinica: Il percorso formativo ufficiale prevede una
crescita graduale su tre livelli: attività “senza autonomia” (supervisione diretta), “in
autonomia tutorata” (strutturato presente e disponibile) e “in autonomia”. Nella
pratica quotidiana, il grado di didattica e di delega dipende molto dal singolo
strutturato: essendo i primi specializzandi della Scuola, non tutti i medici sono ancora
abituati a rapportarsi con i medici in formazione. Alcuni fanno più fatica, spiegano
poco o tendono a concedere meno spazio, mentre altri si dimostrano ottimi didatti,
spiegando molto e coinvolgendo attivamente. In linea generale, con il passare dei
mesi viene comunque lasciata una progressiva autonomia nella gestione della
routine clinica (compilazione dei diari e delle lettere di dimissione, proposta di iter
diagnostico-terapeutici ed esecuzione di piccole procedure).
● Ecografia Bed-side: Buona disponibilità di ecografi in reparto con stimolo all’utilizzo
autonomo nella pratica quotidiana.
Impegno Lavorativo e Logistica
● Orario di Lavoro: L’impegno orario formale è di 38 ore settimanali. Al primo anno la
presenza teorica è orientativamente 8:00 – 16:30 (dal lunedì al venerdì) con una
guardia pomeridiana a settimana (14:00 – 20:00). L’orario effettivo di uscita è
tuttavia variabile: in base alle esigenze e al carico di lavoro del reparto accade di
eccedere le 16:30.
● Turni Notturni/Festivi: Al primo anno non sono previsti turni notturni o nei
weekend (frequenza solo su base volontaria). Per gli anni successivi, il regolamento
impone un limite massimo di 6 turni notturni/festivi al mese da 12 ore. I turni di
reperibilità di 12 ore daranno diritto al riposo compensativo.
● Strutture e Spazi Dedicati: Studio/ufficio riservato agli specializzandi per lavoro al
PC e riunioni. Spogliatoi in moduli container nuovi e puliti.
● Servizio Mensa: Presente in ospedale a costo agevolato (circa 3,50 € a pasto).
Attività di Ricerca
La sezione ricerca è in fase di espansione. A ogni specializzando del primo anno è stato
affidato un progetto di ricerca già avviato, con possibilità di partecipare ad altri studi clinici
attivi in reparto.